Le origini della Scuola di Francoforte La Scuola di Francoforte deve il proprio nome all'Istituto per la ricerca sociale, istituito nel 1922 nella città di Francoforte sul Meno, in Germania. La sua nascita fu resa possibile grazie al sostegno economico di Felix Weil, un giovane studente proveniente da una famiglia agiata e vicino alle idee marxiste. L'Istituto venne collegato all'Università di Francoforte e ottenne il riconoscimento ufficiale delle autorità statali. Fin dall'inizio, il centro di ricerca riunì studiosi marxisti indipendenti che non appartenevano a specifiche organizzazioni politiche. Ciò che li accomunava era l'intento di sviluppare una "teoria critica della società", capace di analizzare in modo rigoroso i problemi e le contraddizioni del mondo contemporaneo. I principali punti di riferimento teorici furono Karl Marx e Max Weber, due pensatori che avevano esaminato approfonditamente la società capitalistica moderna, evidenziandone i mecc...
La concezione dialettica della realtà sociale Alla base della riflessione di Horkheimer e della Scuola di Francoforte vi è l'esigenza di interpretare i grandi eventi drammatici che hanno segnato la prima metà del Novecento: l'affermazione dei regimi totalitari, la Seconda guerra mondiale, i campi di concentramento e, contemporaneamente, lo sviluppo della società dei consumi e dei mezzi di comunicazione di massa. Di fronte a fenomeni così profondi e inediti, Horkheimer ritiene necessario rivedere e rinnovare gli strumenti teorici ereditati dal marxismo. Pur riconoscendosi nella tradizione marxista, egli prende le distanze dalla concezione hegeliana della dialettica come processo che conduce a una sintesi armonica delle contraddizioni. Allo stesso tempo critica il metodo delle scienze positive e del positivismo, ritenendolo inadeguato a comprendere la complessità della realtà sociale. Le scienze naturali tendono infatti a classificare i fenomeni attraverso leggi generali e u...