Sartre e l’esistenzialismo come forma di umanesimo La riflessione filosofica di Jean-Paul Sartre pone al centro l’essere umano e la sua libertà. Egli definisce la propria filosofia un vero e proprio "umanesimo", poiché ritiene che l’uomo non possieda una natura già stabilita né sia guidato da un progetto divino. L’essere umano si trova invece nel mondo senza punti di riferimento assoluti ed è chiamato a costruire autonomamente la propria esistenza. Questa prospettiva si differenzia nettamente da quella di altri esponenti dell’esistenzialismo contemporaneo. Differenze rispetto a Kierkegaard, Jaspers e Heidegger Mentre autori come Kierkegaard, Jaspers e il secondo Heidegger cercavano una soluzione alla crisi dell’esistenza attraverso la fede, la trascendenza o una dimensione superiore dell’essere, Sartre rifiuta completamente tali possibilità. Un esistenzialismo ateo e immanente La sua filosofia è rigorosamente laica e atea. Nessuna realtà trascendente può offrire risposte ai...